Dialogo interreligioso: e se fossero le donne le vere protagoniste?

“Le donne – spiega Rita Moussallem – hanno un’empatia particolare, una capacità di amare, di “fare famiglia”, grazie alla quale sanno mettere a proprio agio. Non cercano potere “esteriore”, ma il potere dell’amore. Hanno il dono della maternità, non solo fisica, ma anche spirituale, perché solo loro sanno cosa significa saper custodire e generare una vita. Ma anche una capacità unica di soffrire, perdonare. Io chiamerei le donne…”custodi della speranza”: quando tutti appaiono sconfitti, loro riescono ancora a sperare sempre perché hanno fede nell’amore e in quella vita che sa generare”.

Leggi l’articolo di Gelsomino del Guercio: https://it.aleteia.org/2015/05/23/dialogo-interreligioso-e-se-fossero-le-donne-le-vere-protagoniste/